sabato 17 aprile 2010

Ancora su Lautréamont e "Les Chants de Maldoror"

« bello [...] come l'incontro fortuito di una macchina da cucire e di un ombrello su un tavolo di dissezione! »





« [...]beau comme la rétractilité des serres des oiseaux rapaces ; ou encore, comme l'incertitude des mouvements musculaires dans les plaies des parties molles de la région cervicale postérieure ; [...] et surtout, comme la rencontre fortuite sur une table de dissection d'une machine à coudre et d'un parapluie ! »


« Oh! si au lieu d'être un enfer, l'univers n'avait été qu'un céleste anus immense, regardez le geste que je fais du côté de mon bas-ventre: oui, j'aurais enfoncé ma verge, à travers son sphyncter sanglant, fracassant, par mes mouvements impétueux, les propres parois de son bassin! »





LINKS:
Un'altra pagina web con l'edizione completa in lingua originale dei Chants:
Les Chants de Maldoror

Lautréamont / Ducasse: Œuvres complètes

Maldoror : Le site

Un sito inglese:
Para Ethos - Maldoror

Wikipedia, Italiano:
Conte di Lautréamont
Canti di Maldoror

sabato 27 marzo 2010

L'Enigma di Jacula e ...




Dal fumetto Jacula trassero il nome i musicisti italiani che nel 1974 registrarono un album a questo nome
...o?...

sabato 13 marzo 2010

Grandi Fotografi - Alexander Rodchenko

Inizio con Alexander Rodchenko una serie di interventi dedicati a quelli che ritengo dei Grandi Fotografi, veri classici della Fotografia.



Alexander Rodchenko fu anche uno dei maggiori rappresentanti del movimento rivoluzionario e avanguardia artistica noto come Costruttivismo, Rodchenko è anche attivo in campi diversi dalla fotografia come la grafica, il design, il cinema, la comunicazione e la propaganda.




LINK:

http://en.wikipedia.org/wiki/Alexander Rodchenko

mercoledì 3 marzo 2010

Les Chants de Maldoror

Isidore Ducasse scrisse "Le Chants de Maldoror" sotto lo pseudonimo di comte de Lautréamont e inizio a pubblicarlo a sue spese nel 1868















Les Chants de Maldoror by Corominas (2007).





Les Chants de Maldoror by Jacques Houplain (1947).





LINK:
Les Chants de Maldoror (poema completo,lingua originale)

Isidore Ducasse, comte de Lautremond (Wikipedia fr)

venerdì 12 febbraio 2010

Alfred Kubin: Der Andere Seite

“Le mie facoltà erano evidentemente
ammalate e i sogni cercavano di sopraffare
il mio spirito. Nei sogni perdevo
la mia identità e spesso mi trascinavano
in epoche antiche della storia...
La realtà mi sembrava un ripugnante
caricatura dello Stato del Sogno. Ormai
mi dava sollievo soltanto il pensiero
di scomparire, di morire...”


Alfred Kubin, Die andere Seite


Ho letto questo romanzo molto tempo fa, in una traduzione adelphi. Era un periodo di grandi scoperte,il romanzo gotico inglese, il grande E.T.A. Hoffmann, il gotico novecentesco (Karen Blixen, Lovecraft,il solitario di Providence). Naturalmente conoscevo già i capolavori di Edgar Allan Poe ed ero fortemente suggestionato da Franz Kafka. A quei tempi era fortemente interessato all'inconscio teorizzato dalla psicanalisi, da Freud agli strutturalisti, e al legame fra arte e psicologia.

Bene e male, vita e morte, realtà o sogno: sono i tratti essenziali di questo romanzo visionario e fantastico scritto dal grande disegnatore Alfred Kubin all’inizio del secolo scorso.
Il romanzo vide la luce in un periodo particolarmente difficile per l’autore: la morte del padre. L’evento gli provocò una forte crisi psichica accompagnata da visioni oniriche e persecutorie da cui scaturirono mostri che trovarono dimora proprio ne “L’altra parte”, esperienza letteraria e soprattutto risoluzione catartica dei fantasmi alberganti nell’inconscio. E saranno proprio l’inconscio e le sue discordanti manifestazioni ad essere i protagonisti della vicenda ivi narrata, una storia, ambientata in una città immaginaria, Perla, in cui si snodano un numero incalcolabile di enigmi dalle soluzioni inafferrabili.
Nel romanzo Kubin narra di un artista che viene invitato da un certo Klaus Patera, suo ex compagno di gioventù, a raggiungere con lui la città-capitale di Perla, nel Regno del Sogno, situato in un punto imprecisato dell’Asia Centrale cinese, del quale è unico ideatore e sovrano assoluto.
Man mano che ci si immerge nella lettura, costellata da un ritmo lento ed insinuante, diventa palese che non si tratta di una “radiosa” utopia bensì di un’esplicita condanna a qualsiasi forma di velleità utopistica.
“L’antagonista è in noi: c’è il bene e il male, la vita e la morte, la realtà e il sogno. Gli opposti sono l’espressione della lotta. Una lotta interiore, nell’inconscio, che si concretizza in azioni esteriori che disegnano un sottilissimo confine tra la gloria e il ridicolo, tra l’essenziale e il ridicolo”.



Nel paese di Perla, il regno del sogno
















sabato 23 gennaio 2010

Uk Decay

UK Decay era una banda di Luton, nata sulla scia della grande rivolgimento portato dal punk Nacque dalle ceneri di un altro gruppo locale ,The Resistors, formato da Steven Abbot (Abbo) chitarra, Steve Harle alla batteria, voce Paul Wilson, e Martin (Segovia) Smith al basso.
Dopo che Paul Wilson lasciò la band, nella primavera del 1979, i rimanenti membri della band cambiarono nome e realizzarono il loro primo 'Split Single' 7” (insieme ad un altro grippo locale, Pneumania) con il nuovo nome di UK Decay e due brani "UK Decay" e "Car Crash". Il singolo ha successo e così in seguito il chitarrista dei Pneumonia Steve Spon entra anche nei Decay permettendo così ad Abbo di concentrarsi sul ruolo di frontman/cantante.

La prossima release (ancora per la Plastic Records, che fu la loro etichetta personale) fu The Black Cat EP, che uscì nella primavera del 1980 ed ebbe un buon successo nelle Indie Charts inglesi raggiundo il 42 posto e stazionando in quelle posizioni per almeno tre settimane.

Alex Howe della Fresh Records si interesso a loro, ripubblicò il singolo e convinse i nostri a firmare per la sua etichetta per un nuovo 7"s ed un album. Fu in questo periodo che UK Decay suonarono il loro primo concerto fuori dalla loro città natia, facendo da spalla ai Bauhaus a Northampton.

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LINK:
Uk Decay su Wikipedia (it)
Uk Decay / Wikipedia (en)